Gli obiettivi dell’opera

Efficienza, rapidità costruttiva, integrazione col paesaggio, resistenza al sisma, attenzione al dettaglio e alto controllo del processo tecnico e costruttivo: sono questi i temi alla base della progettazione del Centro del Mediterraneo, voluto da Humanitas alle porte di Catania.
Il nostro studio di ingegneria e l’azienda di costruzione hanno collaborato a stretto contatto con la committenza e con le altre aziende dell’ATI per realizzare l’edificio nei tempi e nei costi prestabiliti.
Il servizio è stato interamente realizzato con tecnologia BIM consentendo un’elevata precisione progettuale e costruttiva oltre che una costante interoperabilità tra le varie discipline coinvolte. La gestione in tempo reale delle interferenze tra i vari ambiti progettuali ha permesso di minimizzare gli sprechi e facilitare la programmazione delle attività di cantiere nonché la futura manutenzione.

Il nostro intervento

Fra il paesaggio rurale catanese sorge con discrezione il complesso ospedaliero Humanitas, un innovativo luogo di cura. La composizione planimetrica individua nella zona centrale del lotto l’ospedale vero e proprio e tutto attorno gli edifici pertinenziali che ne integrano le funzioni.
La forma dell’edifico nasce da necessità funzionali specifiche ed è studiata per evitare sovrapposizione dei flussi (personale, degenti, visitatori, merci, etc.). Le due torri ospitano le degenze per un totale di 240 posti letto, mentre le piastre svolgono funzioni ambulatoriali e operatorie. L’ampia maglia strutturale e le tramezzature, realizzate completamente a secco, garantiscono una notevole flessibilità degli spazi interni capace di far fronte alle eventuali esigenze future del settore oncologico.
Le scelte progettuali mirano a preservare il patrimonio paesaggistico limitando l’uso del suolo a favore di ampi giardini ai quali si aggiungono patii e terrazze verdi capaci di creare luoghi piacevoli per i pazienti.

Pillole tecniche

Dal punto di vista strutturale, l’elevata pericolosità sismica del territorio ha condotto alla definizione di una struttura sismicamente isolata in calcestruzzo armato, capace di assicurare la completa operatività dell’edificio sia durante che dopo l’evento sismico mediante isolatori “double friction pendulum”. La costruzione delle strutture è avvenuta in soli 8 mesi, grazie all’utilizzo di solai piani armati mediante tappeti di armature Bamtec, una tecnologia innovativa rinata mediante questo progetto grazie ai nostri sforzi uniti a quelli di della Sidersipe Spa. La realizzazione della parte architettonica è avvenuta esclusivamente a secco, utilizzando anche blocchi prefabbricati per i bagni. Il controllo della commessa in fase di cantiere è avvenuto in modo capillare, mediante accurati report settimanali e mensili che hanno coinvolto committenza e direzione lavori.

Premi

Primo classificato “Impianti Premiati 2019-2020” dal Corriere TIS (TermoIdricoSanitario) – n. 369 / 2020

Oggetto dell’intervento

Nuovo Centro ospedaliero civile e oncologico Humanitas

Prestazioni svolte – Stancanelli Russo Associati

Studio di fattibilità
Progettazione preliminare
Progettazione definitiva
Progettazione esecutiva delle strutture e della viabilità
Progettazione antincendio
Progettazione costruttiva

Prestazioni svolte – Impresa Ernesto Stancanelli srl

Cantierizzazione
Costruzione (capofila ATI)
As built

Committente

Humanitas C.C.O Real Estate s.r.l.

Direzione lavori

Artelia Italia spa

Direzione artistica

Arch. Filippo Taidelli

Partner

Landi spa – Gianni Benvenuto spa – Coiver Contract srl

Anno

2017-2020

Tecnologia di progettazione

Building Information Modeling (BIM)

https://www.youtube.com/watch?v=yHR8SUHWzX0&feature=youtu.be