Non solo progettazione e costruzioni; non solo innovazioni tecnologiche, cantieristiche, e strutturali. Nel panel delle proprie prestazioni il Gruppo Stancanelli offre anche analisi strutturali non lineari per indagini sulla vulnerabilità sismica di edifici esistenti: questione delicata e di particolare rilevanza per il territorio italiano, dove gran parte del patrimonio edilizio, precedente agli Anni ’70, non presenta buoni standard antisismici.

Ed è proprio grazie all’esperienza sul campo che il nostro Gruppo si è aggiudicato nel 2019, l’incarico di valutazione della sicurezza sismica di alcuni padiglioni (n.31 di Pediatria, il n.27 detto Forlanini con annesso l’edificio della mensa) del Policlinico San Matteo di Pavia.

CENSIMENTO DEL LIVELLO DI SICUREZZA

Nello specifico: il Padiglione di Pediatria venne eretto negli Anni ’70 ed è una struttura in cemento armato; il padiglione Forlanini (dedicato al reparto di Pneumologia) è meno recente ed è una struttura mista in muratura e cemento armato.

Presa in carico, dopo aver vinto il bando di gara sul finire del 2019, l’analisi si è conclusa con la consegna della relazione finale: uno strumento a cui la nostra azienda si è dedicata grazie al lavoro assiduo, tra gli altri, di strutturisti interni e di un’impresa esterna che si è occupata delle indagini sui materiali. Uno strumento che servirà all’amministrazione ospedaliera per censire il livello di sicurezza degli edifici di così grande rilevanza pubblica, soprattutto in un periodo di grande sollecitazione dei centri di cura, a causa del persistere della pandemia da Covid-19.

PRIMA FASE: RICERCA STORICA

Il lavoro di censimento e valutazione è stato, naturalmente, condotto seguendo due momenti.
Il primo – purtroppo condizionato ma non compromesso dalla diffusione del coronavirus e dai conseguenti periodi di lockdown – è stato caratterizzato da una puntuale ricerca documentale sugli edifici da esaminare, per avere a disposizione la documentazione progettuale storica, messa a disposizione sia dal Policlinico di Pavia sia dagli Enti preposti, con l’obiettivo di individuare la composizione architettonica-strutturale relativa ai padiglioni oggetto della nostra indagine.

SECONDA FASE: VERIFICA SUL CAMPO

A seguire, è stata condotta in loco la verifica di sostenibilità e di vulnerabilità sismica dei 3 edifici. Che, essendo costruiti con tre diverse tecniche costruttive, hanno richiesto l’uso di tre software di analisi diverse:

– il MidasGen, ad esempio, avanzato risolutore di calcolo basato sulla tecnica numerica FEA (Finite Element Analysis – Metodo degli elementi finiti) generalmente impiegato per il calcolo di strutture in acciaio o in cemento armato (il Padiglione di Pediatria);
3DMacro®, prodotto da Gruppo Sismica srl, che offre la possibilità di costruire modelli di calcolo per strutture in muratura e miste (nel nostro caso il Padiglione Pediatria: in muratura e cemento), che simulino la realtà e il comportamento strutturale dell’edificio.
Sismicad prodotto da Concrete srl, utilizzato per la determinazione della vulnerabilità sismica dell’edificio Mensa, costruito in cemento armato con metodo della prefabbricazione.

LO STATO DI FATTO DELLA SOSTENIBILITÀ SISMICA

Il mandato del bando è stato esaudito grazie a questi processi lavorativi:

1) acquisizione e analisi conoscitiva delle carte documentali;

2) rilievo geometrico strutturale: ossia un’acquisizione completa –  come anche la Normativa Tecnica impone –  delle caratteristiche della struttura. Cioè sono state esaminate le strutture resistenti, i carichi, l’elasticità e la conservazione dei materiali, anche mettendo tali rilievi in relazione con la documentazione storica disponibile;

3) L’esecuzione di prove – carotaggi, prelievi, ecc… – sui materiali della struttura per determinare le caratteristiche meccaniche dei materiali di costruzione utilizzati e lo stato di degrado (o di conservazione) dell’edificio.

4) Questi dati, rielaborati con software e piattaforme digitali, hanno infine permesso di formulare una relazione finale sullo stato di fatto della vulnerabilità sismica (ossia la predisposizione a subire danni e crolli, al verificarsi di un evento sismico) dei 3 edifici del San Matteo di Pavia, partendo da un livello di conoscenza prefissato intermedio LC2.

CALCOLO STRUTTURALE (NON LINEARE)

Materia molto specialistica, il calcolo strutturale (o analisi strutturale), semplificando, è l’elaborazione di dati – acquisiti con tecniche pratiche e informatiche – per risolvere problemi ingegneristici di “meccanica delle strutture”. Il suo obiettivo è determinare lo stato tensionale e lo stato deformativo all’interno della struttura in esame, ovvero la distribuzione delle sollecitazioni interne, le deformazioni e gli spostamenti degli elementi strutturali.

Volendo specificare – senza entrare nel dettaglio di un capitolo vasto e complesso – le analisi strutturali si suddividono in lineari e in non lineari. Le prime, più comuni, si eseguono di solito durante la progettazione di nuovi edifici; alle seconde si ricorre principalmente per gli edifici esistenti e servono a conoscere il comportamento delle strutture di una costruzione quando viene sottoposta a diversi livelli di sollecitazione.

Il Gruppo Stancanelli, collaborando in continuità con professionisti e enti universitari di ricerca, è in grado di offrire questi tipi di servizi di progettazione, che – in un Paese come l’Italia, a rischio sismico sostenuto – permettono di determinare lo stato effettivo di vulnerabilità e sostenibilità sismica degli immobili, innalzando così il grado di conoscenza e di sicurezza antisismica della popolazione.